Viaggiare sicuri in marocco

Come viaggiare sicuri in Marocco

Un viaggio in moto in Marocco è una delle esperienze da fare almeno una volta nella vita; si, certo, è una delle tante “frasi fatte”, spesso scontate e prive di interesse, ma dopo essere stato in quei luoghi, la valenza di quella frase si rafforza indiscutibilmente e sarai dello stesso avviso!

Le zone desertiche che ricordano il poco distante deserto del Sahara e le città imperiali, permeate di cultura millenaria, sono collegate da strade tanto affascinati quanto insolite. Ricorderai ogni chilometro percorso, ogni regione attraversata, ogni viso di questa splendida popolazione così ospitale e genuina.

COME PREPARARE UN VIAGGIO IN MOTO IN MAROCCO

COSE DA SAPERE SUL MAROCCO

Un viaggio in moto in Marocco è un viaggio come un altro, non servono preparazioni particolari e non è necessario essere dei motociclisti esperti o dei fenomeni delle due ruote;
la sua preparazione è la stessa di un viaggio in Tunisia o in Spagna o in Italia.

Ma cosa serve in particolare?
Quali consigli utili possono far comodo a coloro che decidono di partire in moto?
E’ sicuro viaggiare in Marocco?

Innanzitutto una panoramica sul Paese e sulle sue principali caratteristiche, è ciò da cui non si può prescindere prima, di avventurarsi verso questa come una qualsiasi altra destinazione.

Il Marocco è una monarchia costituzionale sociale e democratica, il sovrano, assieme al governo, detiene il potere esecutivo, mentre quello legislativo è ad appannaggio della Camera dei Rappresentanti e della Camera dei Consiglieri.
Il monarca, che vive nella capitale Rabat, è anche il capo delle forze armate e capo religioso dell’intero Paese: la maggioranza della popolazione professa la fede musulmana, ma vi sono anche circa 100.000 cristiani e 10.000 ebrei, la più grande comunità al mondo in un Paese musulmano.
Nel 2011, a fronte delle proteste popolari che hanno attraversato tutto il Maghreb, il re dopo un referendum popolare, ha varato una nuova Costituzione e ha ridimensionato i propri poteri esecutivi a favore del capo del governo.
Tutto questo ha fatto sì che nel Paese, le appena citate proteste popolari, siano state molto più lievi che in altri paesi.

Oggi il Marocco è un territorio estremamente sicuro in cui viaggiare!
Non si avvertono situazioni di pericolo anche nelle regioni e nei quartieri più isolati; il turismo è una risorsa fondamentale per l’intera economia nazionale ed è, proprio per questo, molto tutelato.

Lungo gli itinerari capita molto spesso di incontrare polizia e gendarmeria con posti di blocco talvolta appariscenti e che incutono apprensione; questo controllo capillare del territorio che, per le nostre abitudini, può sembrare eccessivo, è al servizio della sicurezza di tutti e mira a fugare ogni tentativo di azioni malavitose o di terrorismo.

Qualche vocabolo in francese non guasta visto che, di fatto, è la terza lingua parlata, dopo l’arabo ed il berbero; ma se l’idioma dei cugini d’oltralpe è cosa assai sconosciuta non ti preoccupare, non farlo diventare un limite che potrebbe farti rinunciare al viaggio: si trova sempre un modo per farsi capire, soprattutto quando di fronte hai una popolazione ospitale, paziente e ben disposta verso lo straniero e il viaggiatore.

La cannella, il cumino, la curcuma e chi più ne ha più ne metta, in Marocco, hanno un altro sapore. La Medina (il nostro centro storico) di città come Marrakech e Fes (o Fez per chi vuole), sono l’espressione massima del “mercato” dove troverai tutto ciò che cerchi e tutto ciò che neanche lontanamente immaginavi.

Sedersi in uno dei locali per bere un ottimo tè caldo alla menta e sgranocchiando due mandorle, è come sedersi ad un cinema: la frenetica attività dei commercianti e degli acquirenti, in una trattativa che va avanti da millenni, è uno spettacolo unico al mondo.

IL CLIMA DEL MAROCCO

Data la sua particolare estensione e morfologia, il Marocco ha almeno quattro zone climatiche differenti; uno sguardo attento ed un’analisi puntuale dell’itinerario, ti permetterà di preparare meglio il tuo soggiorno.

La zona centrale attraversata dall’alta catena montuosa dell’Atlante ha ovviamente un clima montano che, nelle stagioni fredde, è equiparabile a quello che troviamo sulle nostre Alpi.

Lungo le coste si mescola il clima Mediterraneo a quello Oceanico, mentre il cuore del paese è caratterizzato da un clima continentale temperato; scendendo a sud e avvicinandosi al Grande Erg, il Sahara, il clima è ovviamente desertico con forti escursioni di temperatura fra la notte ed il giorno.

ABBIGLIAMENTO DA MOTO: COSA PORTARE

Fai in modo che il tuo bagaglio e la tua valigia da moto siano più leggeri possibile; non ti dimenticare che sei in moto e passerai la maggior parte della giornata con addosso l’abbigliamento tecnico, non ti serviranno che due paia di pantaloni, qualche maglietta e una felpa; il resto dello spazio lascialo libero!
Il Paese è ricco di artigianato di qualsiasi natura, troverai cose che ti affascinano e ti incuriosiscono, comprerai chili di profumate e saporite spezie che permeano i piatti tipici della cucina marocchina, rendendo il pollo la più sublime carne mai assaggiata e il cous cous di verdure un’esperienza gastronomica unica!

QUAL E’ LA MOTO IDEALE PER VIAGGIARE IN MAROCCO?

Se non hai velleità da off-road, quasi tutte le moto sono adatte per intraprendere questo viaggio a meno che tu non abbia una super-supersportiva o un bobber telaio rigido; non sottovalutare la tua motocicletta!

Non servono necessariamente le enduro bicilindriche o le gran turismo full optional, il mezzo che hai in garage e che spesso usi anche nel quotidiano, è adatto allo scopo.

Una buona manutenzione, un treno di gomme nuove (stradali vanno benissimo) e un check generale, sono più che sufficienti per partire.

Il Marocco è servito da una rete di strade asfaltate ben manutenute sulle quali muoversi in estrema sicurezza; ovviamente la massima attenzione alla guida è sempre una buona regola, non solo in Marocco, ma qui un pizzico di prudenza in più è buona cosa.

Spesso la strada è il luogo dove giocano bambini di ogni età e dove le persone si fermano a far quattro chiacchiere.
Soprattutto nei piccoli centri abitati la strada è il luogo cardine della vita quotidiana: qui si affacciano i pochi esercizi commerciali, le botteghe degli artigiani, gli onnipresenti ristoranti e l’immancabile moschea; in strada si riversano tutti gli abitanti a tutte le ore del giorno e transitando in sella alle nostre motociclette l’attenzione deve essere massima.

E’ proprio in questi luoghi, spontanei e non invasi da orde di turisti, che si scopre il Paese più autentico e dove una sosta, o più d’una, è d’obbligo.

DOCUMENTI NECESSARI PER ENTRARE IN MAROCCO IN MOTO

Per prima cosa assicurati di avere il passaporto in corso di validità e che non scada entro tre mesi dall’ingresso nel Paese; sincerati anche di avere almeno un paio di pagine libere in quanto il visto di ingresso, da NON richiedere al consolato prima della partenza, verrà apposto direttamente all’arrivo in frontiera.

Gli altri documenti indispensabili, che non dovrai dimenticare, sono:

  • la patente di guida italiana (non è richiesta la patente internazionale, ne tanto meno il libretto di circolazione internazionale)
  • il libretto di circolazione della motocicletta.

Le dogane sono molto severe, precise e puntuali; presentarsi senza uno di questi documenti metterebbe a rischio la tua vacanza.
Magari, in frontiera, possono chiudere un occhio sulla patente di guida, ma ad un normale controllo lungo una qualsiasi strada te la chiederanno.
Quindi prendi nota:

  • passaporto
  • libretto di circolazione
  • patente.

Forse avrai sentito dire che per entrare nel Paese è sufficiente la Carta d’Identità, sbagliato!!!

Una volta in frontiera le procedure di ingresso sono le stesse di un qualsiasi Paese extra europeo: quando sarà il tuo turno farai prima un controllo di polizia che mira alla verifica della tua identità grazie al passaporto sul quale, come già accennato, verrà apposto il timbro di ingresso.

Dopodiché passerai al controllo di dogana: gli addetti verificano i documenti del mezzo con cui stai entrando nel paese, ti rilasciano un permesso temporale per poter circolare liberamente su tutto il territorio nazionale e possono fare un controllo anche dei bagagli e di quanto ti stai portando dietro per il viaggio.

Per tutte queste operazioni ci vuole pazienza da vendere: i tempi di due culture così lontane, sono molto differenti. Perdere le staffe o farsi vincere dall’impazienza e dal nervosismo in questo momento è la cosa meno indicata di tutto il viaggio.

Ricorda di tenere tutti i documenti insieme, eviti di perdere l’attimo tanto prezioso in cui il doganiere ti presta attenzione. Armati di molta buona volontà, una biro e quintali di sorrisi.

Ma prima di ogni cosa, sincerati di aver compilato tutti i vari cartoncini che formano quell’insalata di fogli utili ad entrare nel Paese e che vengono distribuiti ai gabbiotti in dogana.

ASSICURAZIONE MOTO PER IL MAROCCO

L’ultimo importantissimo aspetto per la tua sicurezza è quello dell’assicurazione della moto: come comportarsi?

Prima della partenza, verifica che la polizza RC sia valida anche in Marocco.

In che modo?

Controlla la carta verde che riporta, su uno dei due lati, una griglia con tutta una serie di sigle di Paesi.
Se la casella che contiene la sigla MA (la sigla internazionale del Marocco) è sbarrata o ha una X, significa che la polizza non è valida.

Puoi provare a sentire la tua compagnia se è possibile fare un’estensione per il Marocco, in caso contrario potrai stipulare una polizza temporanea all’arrivo nel Paese.

Solitamente, appena finite le formalità doganali, trovi gli uffici che provvedono a ciò: vorranno vedere il libretto e la copia del permesso per circolare e in pochi minuti ti rifileranno l’ennesimo foglio che va ad arricchire la già nutrita “insalata” di documenti che ti devi portare dietro.

Il costo?

Dipende dal periodo di permanenza che trascorrerai in Marocco; per una settimana di copertura si spendono circa 65,00 Euro.

VACCINAZIONI E NORME IGIENICHE

Per viaggiare nel Paese non sono obbligatorie vaccinazioni o terapie pre-partenza a tutela della salute.

Il cibo è generalmente sano e spesso di gran lunga più genuino di molti alimenti che siamo soliti mangiare nel nostro quotidiano.

Per chi è soggetto a gastroenteriti batteriche, è consigliabile interpellare il medico per seguire una profilassi a base di fermenti lattici, al fine di rafforzare la flora batterica.
Tale profilassi è da iniziare in anticipo sulla partenza, farlo durante il viaggio non serve… è tardi!

Oltre a quelle che possono essere le esigenze strettamente personali, si consigliano medicinali generici quali antinfiammatori, antibiotici a largo spettro, inibitori della motilità intestinale e ricostituenti della flora intestinale.

E’ tuttavia sconsigliato bere acqua da fonti libere e mangiare cibo non cotto; nelle grosse catene alberghiere queste attenzioni possono venire meno in quanto i servizi, a tutela della salute degli ospiti, sono di un buon livello, dalla colazione alla cena. Si possono mangiare zuppe, insalate di verdure e insalate di mare e tutto ciò che lo chef ci offre, ma per strada è bene stare un po’ più attenti.

VIAGGIA IN SICUREZZA CON RIDERMAP!

Da quando varcherai il confine di questo straordinario Paese, sia che tu arrivi via nave a Tangeri o in aereo a Casablanca utilizzando nostri servizi di trasporto moto, lasciati alle spalle tutte le precedenti esperienze di viaggio in moto e preparati alla scoperta di uno dei territori più affascinanti del bacino del Mediterraneo.

Farlo con un tour operator specializzato è un’ulteriore garanzia in termini non solo di assistenza, ma anche di bellezza degli itinerari e dei posti da visitare.

Ogni nostro viaggio è il frutto di una ricerca attenta di percorsi e luoghi che abbiamo collaudato prima, per poi renderli fruibili in tutta sicurezza a coloro che vorranno provare questa esperienza.

Il NON viaggiare in convoglio è poi la ciliegina sulla torta: vivrai un’esperienza in piena autonomia, supportato da informazioni cartacee e punti GPS che ti forniremo in un completo RoadBook ma con la consapevolezza che la nostra presenza è costante, discreta e attenta.